Non poteva mancare il familiare appuntamento di fine
anno, l’esposizione “I mai visti”che quest’anno alla
sua VII edizione sarà dedicata ad un tema teologico
e, come tale, pertinente alle festività natalizie.
Il Pane degli Angeli è il titolo della
mostra, un evento imperdibile e unico nel suo
genere: alcuni capolavori, di autori ed epoche
diverse, caratterizzati dalla rappresentazione del
tema eucaristico, escono dai depositi del museo,
dove sono conservati per ragioni di spazio - non per
questo di inferiore livello qualitativo – per essere
esposti in un suggestivo percorso appositamente
allestito nella Sala delle Reali Poste.
Sarà ripercorso allora il tragitto della
redenzione, cominciando dalle avvisaglie
veterotestamentarie: e dunque dalla creazione
d’Adamo e dal peccato originale, ma anche dal
sacrificio d’Isacco (perché Cristo è il ‘nuovo
Adamo’, e la sua morte di croce è prefigurata
dall’episodio d’Abramo, ch’è pronto a immolare
l’unico figlio per offrirlo al Signore).
Il tragitto proseguirà con le Annunciazioni,
giacché nell’atto dell’annuncio, Dio si fa carne nel
figlio d’una vergine, in vista del riscatto di tutti
gli uomini. Come Cristo è ‘nuovo Adamo’, Maria è
‘nuova Eva’: nei progenitori fu l’origine del
peccato, nella Vergine e in Gesù è la salvezza. Da
qui l’esibizione in mostra d’alcune Madonne col
Bambino o di Sacre famiglie con san
Giovannino, dove le posture evocano i ruoli e
il destino finale dei protagonisti.
Ma la salvezza cristiana passa ineluttabilmente
dalla passione e dalla morte ignominiosa di Cristo.
Eventi che parimenti godranno di poetiche
rappresentazioni e che saranno di preludio al tratto
finale della vicenda: la resurrezione e la
redenzione. E, da ultimo, l’illustrazione
dell’assunto fondamentale della fede cristiana: l’eucarestia.
Vale a dire la possibilità di rinnovare
quotidianamente, a ogni ripetersi di messa, il
sacrificio salvifico del figlio di Dio. Cristo come
‘pane del cielo’, ‘pane degli angeli’, ‘pane
dell’altare’; conforme alle definizioni dei grandi
esegeti. Sant’Agostino in primis.
Tutta questa materia sarà trattata e offerta ai
visitatori ricorrendo a opere non esposte al
pubblico (una quarantina, di cui tre preziosi
arazzi) selezionate in base alle loro capacità
evocative e alle loro doti poetiche. E s’andrà da
Botticelli all’Empoli, da Luca Signorelli a Livio
Mehus, da Parmigianino ad Alessandro e Cristofano
Allori.
L’esposizione curata da Antonio Natali, Direttore
della Galleria degli Uffizi, è a ingresso gratuito,
quindi un duplice regalo offerto ai visitatori,
grazie anche al contributo determinate dell’Ente
Cassa di Risparmio di Firenze.
Promosso da:
SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL POLO
MUSEALE FIORENTINO, Galleria degli Uffizi
Data Inizio: 20/12/2007
Data Fine: 31/01/2008
Costo del biglietto: gratuito
Prenotazione: Facoltativa
Città: Firenze
Luogo: Sala delle Reali Poste
Indirizzo: Piazzale degli
Uffizi
Provincia: Firenze
Regione: Toscana
Orario: Tutti i giorni dalle
ore 10 alle ore 17
Chiuso il lunedì, 25 dicembre e Capodanno
Telefono: 055 2888742