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Giuseppe
Modica. La realtà dell'illusione, opere dal 1983 al 2007. Marsala,
Convento del Carmine 21 dicembre 2007 - 17 febbraio 2008 Si
inaugurerà il prossimo 21 dicembre alle ore 18,30 presso il Convento
del Carmine di Marsala la mostra Giuseppe Modica. La realtà
dell’illusione a cura di Giudo Giuffrè. Sessanta opere provenienti
da collezioni private, fondazioni e dall’archivio dello stesso
pittore, a ripercorre i momenti significativi dell’arte di Giuseppe
Modica La mostra, promossa dalla Regione Siciliana e
dall’Assessorato Regionale del Turismo, delle Comunicazioni e dei
Trasporti, e presentata in anteprima nella sede espositiva del
Convento del Carmine, fa parte di un progetto ben più ampio. Nel
corso del 2008 la retrospettiva farà tappa a Barcellona, dove sarà
ospitata presso la prestigiosa sede del Museo Diocesano per poi
tornare in Italia, per essere esposta a Roma a Palazzo Venezia.
La rassegna, un viaggio nel tempo fra realtà e immaginazione dove
luce e memoria sono le protagoniste assolute di una singolare e
complessa ricerca pittorica, offre al visitatore la possibilità di
cogliere ed apprezzare le opere di Giuseppe Modica. Autore di
rarefatta essenzialità che con opere mosse da sintesi espressiva si
è conquistato un suo preciso spazio nella cultura pittorica
contemporanea.
Fra le molte opere Giuseppe Modica ha dipinto nel 2001 Lo sguardo di
Medusa. L’occhio rappresentato sul pilastrino in primo piano, lo
sguardo misterioso e intrigante, insieme alla luce che inonda tutto
il paesaggio, e al riflesso, sono le chiavi di lettura del lavoro
del maestro siciliano. Nelle opere di Modica non c’è immagine che
non sia riflessa, o che non includa in una sua parte determinante il
riflesso.
Se da un lato la rappresentazione della realtà si fa straniante,
ambigua, evocativa, dall’altra la ricerca dell’oggettività
restituisce immagini di impeccabile iconicità.
La solitudine e l’assenza della presenza umana gli altri elementi
che compongono questo mondo evocato di cui l’unico abitante è il
tempo. La scrostatura del muro, la macchia di ruggine, la vernice
vecchia che si stacca, l’enumerazione delle mattonelle mancanti o
superstiti, la fessura, il grumo, il frammento, i testimoni della
vita e dell’usura quotidiana: il tempo per Modica non è muto o
statico al contrario è profondamente vivo e vissuto.
Per lungo tempo protagonisti degli sfondi delle opere dell’autore
sono città irreali, muraglioni, templi incardinati alle memorie
della sua terra, imprecisati casamenti moderni, cupole senza precisi
riscontri, riflessi nei vetri di rugginose intelaiature dipinte con
verosimiglianza oppure percepibili
attraverso una visione diretta. Oggi negli stessi vetri si
riflettono i monumenti romani, gli archi, le vestigia di una storia
che l’artista affronta con stupore e densità interrogandosi sul
senso e sul perché del tempo e della vita.
Questo graduale mutamento dei soggetti, coincide con il
trasferimento dell’artista a Roma, e determina una sottile ed
essenziale elaborazione del linguaggio. Le statue sulla facciata di
San Giovanni in Laterano, o l’Arco di Costantino, o le Vittorie
alate sulle torri del Vittoriano oltre ad essere facilmente
identificabili sono anche e sempre più un impasto di pensiero e di
pittura. Lo spazio stesso è adesso percorso dello sguardo, elemento
narrativo e formale. La struttura compositiva delle opere trova
sempre più la sua ragion d’essere nella qualità di una materia
pittorica sensibile, affinata: novità questa per Modica che al
virtuosismo pittorico ha sempre anteposto il pensiero.
Alla fine degli anni ottanta campo di indagine diviene il pensiero:
la riflessione irrompe con prepotenza nel corpo della materia
pittorica.
L’abbandonarsi allo stupore dei silenzi, delle solitudini, degli
spazi moltiplicati, la sensazione di incanto, il trovarsi sospesi in
attese mute e infinite, esprimono la poetica degli anni novanta e di
oggi.
Il catalogo edito dalla casa editrice romana Il Cigno G.G. Edizioni
e curato da Guido Giuffrè si avvale di un intervista al maestro del
poeta Nino De Vita e di importanti cenni critici scritti da: Pier
Carlo Santini, Renzo Federici, Lucio Barbera, Leonardo Sciascia,
Marcello Venturoli, Vittori Sgarbi, Dario Micacchi, Maurizio Fagiolo
dell'Arco, Antonio Tabucchi, Marco di Capua, Massimo Onofri, Giorgio
Soavi, Renato Civello, Claudio Strinati, Janus, Paolo Nifosì, M.
Teresa Benedetti, Antonino Cusumano, Flavia Matitti, Giovanni
Faccenda, Aldo Gerbino, Roberto Gramiccia, Cristina Ricciardi,
Alberto Agazzani.
Breve scheda tecnica
Organizzazione: de Arte Service & Menagement, Archimedia - Palermo
Titolo: Giuseppe Modica. La realtà dell'illusione Opere dal 1983 –
2007
Periodo: 21 dicembre 2007 – 17 febbraio 2008
Inaugurazione: 21 dicembre, ore 18.00
Luogo: Convento del Carmine
Indirizzo: Piazza Carmine,1 – Marsala (TP) -
Segreteria: tel. 0923-711631, fax 0923-713822
Orari: 10.00-13.00; 17.00-19.00. Chiuso il lunedì
Ingresso: libero
Catalogo: Il Cigno G.G. Edizioni, Roma
web: www.pinacotecamarsala.it
email: info@pinacotecamarsala.it
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