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Sulmona,
dal 12 Agosto al
18 Settembre
2011 - La mostra
“Ashby e
l’Abruzzo” si
inaugura il 12
agosto alle
20,00 al Polo
Museale
dell’Annunziata
di Sulmona. E’
la quarta tappa,
dopo Roma,
L’Aquila e
Pescara,
dell’itinerario
tra “immagini e
memoria”
attraverso le
foto
dell’archeologo
inglese Thomas
Ashby e nasce
dalla
collaborazione
della British
School at Rome e
Ad. Venture srl.
Agli inizi del
‘900 Ashby
intraprese sei
viaggi in
Abruzzo e
immortalò
monumenti,
luoghi, siti
archeologici
lasciandoci una
meravigliosa
collezione di
fotografie
rimaste inedite
fino a noi. Lo
sguardo di Ashby
colpisce perché
va molto oltre
l’archeologia,
l’antropologia e
l’architettura.
L’Abruzzo che
lui cerca e
trova,
percorrendolo a
piedi e in
bicicletta, è il
luogo dove,
accanto alle
pietre e ai
reperti delle
vestigia romane,
vi deve ancora
essere quella
cultura che
delle pietre è
la
continuazione,
l’autentica
durata. Una
cultura da
registrare in
fretta - con
mezzi nuovi come
la fotografia -
e accuratamente
- con
trascrizioni,
interviste,
appunti –
perché, Ashby lo
sa bene, presto
sarà cancellata
dall’avvento
della modernità.
L’evento è
organizzato
dall’Amministrazione
Comunale di
Sulmona in
collaborazione
con la British
School at Rome e
la
Soprintendenza
per i beni
archeologici
dell’Abruzzo;
con la
partecipazione
di: Lions Club,
Rotary Club,
Archeoclub
sezione di
Sulmona. Le 70
foto esposte,
stampate con
l’antica tecnica
al carbone, sono
divise nella
“Sezione
Abruzzo” e nella
nutrita “Sulmona
e dintorni” con
immagini
scattate tra il
1901 e il 1923
di Sulmona,
Pratola Peligna,
Roccacasale,
Corfinio,
Cocullo. Nella
sala
multimediale,
una
documentazione
completa e
consultabile
dell’apparato
fotografico
“Ashby e
l’Abruzzo”
completa la
mostra. E’
pubblicato da
Silvana
Editoriale il
volume “Thomas
Ashby Viaggi in
Abruzzo
1901/1923 ”, a
cura di Vienna
Tordone del
Dipartimento di
Studi Classici
dell’Università
“d’Annunzio” di
Chieti-Pescara.
La mostra sarà
poi ospitata a
Chieti dal 24
settembre al 20
novembre presso
il Museo
Archeologico
Nazionale
d’Abruzzo di
Villa Frigerj e
a seguire presso
il Museo Civico
“F. |